una casa editrice indipendente

Mendel Edizioni è progetto editoriale indipendente e artigianale che, attraverso la pubblicazione di voci e storie contemporanee e plurali, mira a proporre una nuova economia del libro: aperta, sostenibile e inclusiva.

Mendel nasce dal tentativo non facile di mettere in discussione quel modus operandi che vorrebbe subordinare il valore di un’opera letteraria alla presunte necessità del mercato. Un cambio paradigmatico sottolineato fin dal nome del marchio. Conoscitore di tutto ciò che fu prodotto dell’industria editoriale Mendel è – nel breve romanzo Buchmendel di Stefan Zweig – il sovrano monomaniacale di una dimensione fatta di carta e pagine, il monarca di un regno di libri strepitosamente organizzati nella sua prodigiosa memoria. Per Jakob Mendel, tutti i fenomeni dell’esistenza acquistano sostanza solo una volta riassunti in caratteri da stampa, solo a seguito di quel processo di sintesi che li vedrà poi raccolti in un libro.

Con la volontà di restituire ai propri lettori la vita che è alla base di qualsiasi letteratura, Mendel propone un progetto editoriale autonomo e basato sulla convinzione che solo grazie a chi è capace di ricondurre gli eventi destrutturati ed eterogenei della vita entro la forma riconoscibile della narrazione è possibile acquisire esperienza e quindi crescere.

Nel farlo, si riconosce parte di quelle esperienze imprenditoriali che, rivendicando la necessità dell’agire comune, costituisce il corpus della piccola editoria. La stessa che, a prescindere dallo spazio culturale di riferimento, contribuisce a preservare la bibliodiversità e, con essa, la salute dell’ecosistema del libro. Soprattutto, Mendel cerca di alimentare il confronto e di farsi mediatore di quel meraviglioso patto sociale che, con consapevolezza e attenzione, un editore dovrebbe essere capace di tessere fra chi le storie le racconta e chi di storie non riesce a farne a meno.

Per questo alla frenesia della grande distribuzione si è preferita il dialogo calmo con le piccole librerie; al processo di stampa sommario, la scelta di carte di pregio e tirature limitate; all’isteria di una comunicazione magniloquente, il confronto con pochi ma attenti lettori. 

Un atteggiamento che si è riflesso certamente nella scelta dei testi che alimentano il nostro piccolo catalogo. Distanti dalle categorie e dall'organizzazione ammiccante che caratterizza le scelte editoriali convenzionali, preferiamo una letteratura che, valicando i confini sicuri del nostro quotidiano, descriva una forma nuova di stare al mondo.

la redazione

VIRGINIA MARTELLI

Titolare di Produzione Editoriale XY, ha curato le collane Antaios, Educazione alla teatralità e (re)fusi. Iscritta all'ordine dei giornalisti, è stata direttrice responsabile dell'Eco del Verano ed EV Magazine.

| Editrice